lunedì 17 novembre 2014

Serie A Basket: Recap - Provinciali al comando, sono loro le vere Big

Provinciali padroni del campionato. Si potrebbe definire così  la situazione provvisoria della classifica della Serie A Beko, sebbene le squadre delle grandi città siano solo 2, Milano e Bologna. E anche in caso di vittoria di Sassari questa sera contro Pesaro, il titolo rimarrebbe invariato.
Venezia e Reggio Emilia sono meritatamente in testa, con l'Olimpia e Sassari subito dietro assieme ad una sorprendente Cremona. Questo il quadro delle prime cinque posizioni del massimo torneo nazionale, dove per ora regna ancora l'equilibrio anche se si inizia già a delineare il gruppo dei team che si contenderanno i posti in testa a fine stagione.
Milano si aggiudica il derby con Cantù (ri)trovando finalmente il vero Kleiza, Brooks sempre più inserito nel contesto della squadra ma che ancora tende ad esagerare nel mettere in mostra il suo enorme talento, Alessandro Gentile leader assoluto, e Ragland in formissima. E soprattutto una vittoria in campionato a seguito di quella in Eurolega, evento finora mai successo tra l'Olimpia e Sassari. La chiave del match è stato il terzo quarto: rasente la perfezione per i milanesi, disastroso per i brianzoli, che dovranno anche fare i conti con gli infortuni a Stefano Gentile e Jones: in bocca al lupo per entrambi per il recupero.
Venezia invece si sta dimostrando solida con gli ex-Siena (Ortner, Viggiano e Ress) e soprattutto un allenatore capace di far rendere al meglio un roster comunque già competitivo: la mano di "Charlie" Recalcati è sicuramente il motivo del salto di qualità fatto dalla Reyer in questa stagione. La vittoria in rimonta sulla Virtus Bologna conferma il momento positivo della squadra, e il vero Stone visto ieri sera non può che aumentare l'autostima della truppa veneta.
Reggio Emilia è in uno stato di forma notevole, e dopo aver battuto la corazzata Olimpia, ha deciso che fosse il momento di continuare il trend positivo, espugnando il Pala Del Mauro di Avellino, dove due turni prima la Scandone aveva demolito (non inganni il risultato) proprio Milano. Polonara e Della Valle in formato extralusso, Kaukenas sempreverde, la sorpresa (ormai nota) di Mussini, le freddure efficaci quanto il rendimento in campo di Cervi, e Cinciarini abile pilota di un team che ha grandi aspirazioni, non solo in Italia, ma anche in Europa. Ah! E devono ancora rientrare dagli infortuni Drake Diener e Darjus Lavrinovic...
Cremona sta volando sulle ali dell'entusiasmo dopo la vittoria casalinga contro Brindisi, e speriamo per lei che non soffra di vertigini. Luca Vitali, da quando è tornato a "casa" sta esprimendo il suo miglior basket, e l'arrivo (anzi, il ritorno) di Cusin non fa altro che aumentare il potenziale di questa squadra che l'anno scorso lottava per la salvezza.
Sassari è invece ormai una conferma ai piani alti del campionato italiano, e dopo aver rinnovato la squadra in estate, e trovando la prima storica vittoria in Eurolega, chissà che non trovi quella fiducia che potrebbe farla entrare nell'élite europea oltre che in Italia. Se Shane Lawal continuasse a dominare come contro lo Zalgiris, col talento di Dyson, l'esperienza e le geometrie di Logan, e la grinta da playground di Sosa unite al "Ministro della Difesa" DeVecchi, tutto è possibile!

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