lunedì 30 gennaio 2012

LeBron e D-Rose: gli uomini su cui NON contare nei momenti decisivi

Ciao a tutti e benritrovati sul mio blog, sperando sia di vostro gradimento.
Ieri sera mi son guardato la partita tra Miami Heat e Chicago Bulls, terminata con una vittoria thrilling della franchigia della Florida.
Le prestazioni delle 2 stelle attese sono state come da pronostico: 34 punti per Derrick Rose (CHI), 35 per King James (MIA).
La fenomenale point-guard (e non play-maker oserei ricordare, tenendo conto che in alcuni momenti della partita, anzi, spesso, sembrava Rose vs tutti) ha tirato fuori dal cilindro dei canestri impossibili in penetrazione, in mezzo 3-4 avversari e contatti fisici. Ha un grande atletismo e forza che gli permettono di resistere anche in queste circostanze. Ed è stato proprio lui a portare Chicago sul -1 (93-94, canestro da 2 e fallo, con conseguente gioco da 3 punti) a 49.1 secondi dalla fine, dopo 2 canestri di un Carlos Boozer impalpabile fino a quel momento della gara.
LeBron invece sfoggia alcuni canestri eccellenti dal palleggio dopo aver disorientato i difensori, e come al solito le sue schiacciate/alley-oop non mancano (da segnalarne uno nel primo quarto da URLO! con king James che va a saltare letteralmente con le ginocchia sopra la testa del povero John Lucas).
Poi succede ciò su cui si discute ormai da tempo, ovvero la mano tremolante e sbilenca dei 2 MVP nei momenti decisivi: 22.7 secondi alla fine, 93-94 Miami, Haslem abbatte Rose, che si posiziona sulla cosiddetta (malamente detta secondo me) "linea della carità". Risultato? Incredibilmente immutato! Il numero 1 dei Bulls sbaglia entrambi i liberi, e sul ribaltamento Lebron in penetrazione si guadagna un fallo e conseguente viaggio nella famigerata lunetta a 17.6 secondi dalla sirena.
Partita finita? Macchè! James sbaglia entrambi i liberi, e sul rimbalzo dal secondo tiro gli arbitri fischiano qualcosa di indecifrabile che finisce con una palla a 2 a centrocampo, vinta ovviamente dal Re. Dall'azione scaturisce il 4°fallo di Brewer (CHI) e Chalmers in lunetta.
Primo libero messo a segno, 93-95 Miami. Secondo libero sbagliato, Boozer raccoglie il rimbalzo ma cercando di chiamare timeout perde incredibilmente il pallone, raccolto per miracolo da un indomabile Rose (con annessa infrazione di passi... ne avrà fatti 4-5 palla in mano senza palleggiare e in precario equilibrio), che sbraita e questo timeout alla fine viene concesso.
9.9 secondi alla fine: ovviamente dalla rimessa il pallone finisce per girare nelle mani dell'MVP della passata regular season, che però impatta clamorosamente contro 3 Heats e perde il possesso, ignorando un semplice scarico nell'angolo per un Hamilton da 11 punti e che in difesa ha dato del filo da torcere a Dwayne Wade.
Finale con 2 liberi messi a segno da Bosh per fallo di Boozer con un decimo di secondo dalla fine.
Risultato finale: Miami Heat 97 - 93 Chicago Bulls.

Analisi personale:

Rose è un grandissimo giocatore, un atleta prima di tutto con una velocità pazzesca, un atleta capace di tiri impossibili che invece lui fa sembrare come normali.

Però gioca troppo da solo, intestardendosi in penetrazioni a volte totalmente inutili invece di effettuare comodi scarichi per i compagni (ricordiamo che a Chicago c'è un boss del tiro da 3 come Kyle Corver, che io personalmente chiamerei in qualsiasi squadra se fossi allenatore, visto il mio pensiero).
E soprattutto, come James, quando c'è da contare su una rimonta o uscire da momenti difficili, lui c'è. Ma entrambi NON ci sono nei momenti decisivi, quando appunto bisogna vincere una partita col tiro (o i tiri) decisivo.


CS                    

mercoledì 25 gennaio 2012

L'importanza di Bargnani per Toronto

Buongiorno a tutti, e dopo aver sentito il terremoto (purtroppo, ma per fortuna tutto ok) vi dirò la mia su Bargnani e la sua influenza a Toronto.
E' chiaro che dopo lo scambio di Chris Bosh, girato a Miami, l'uomo-franchigia dei Raptors sia diventato il nostro "Mago", prima scelta assoluta nel draft del 2006.
E la sua importanza per la squadra la si è vista di recente nelle ultime partite prima del suo rientro, ieri notte, in cui ha sfoggiato (guarda caso) 36 punti contro Phoenix.
Senza di Lui i Raptors hanno registrato un record negativo di 0-6!
Dunque sembra evidente che Andrea sia la punta di diamante della squadra.
Anche se magari non segna tanto, può dare però una mano in difesa (ha comunque una certa stazza e pertanto almeno ostacolare gli avversari gli riesce) con rimbalzi e stoppate, nonostante di recente, in particolare la stagione scorsa, sia stato accusato di essere poco dominante sotto i tabelloni.
Il ragazzo sembra immedesimarsi sempre di più nel ruolo di leader, e la media punti, 23.4 a partita, lo colloca al sesto posto nella classifica dei migliori realizzatori della lega in questa stagione.
Sembra palese che quando non c'è Andrea, Toronto fatichi a carburare e a distribuire i punti dell'italiano nelle mani degli altri giocatori (Calderon, De Rozan e Barbosa in primis), che in teoria dovrebbero dare un supporto maggiore in assenza del numero 7.
Ok, ieri notte il team canadese giocava contro i Suns, che non sono più quelli dell'èra D'Antoni, ma comunque non sembrano quella squadra-materasso che tanti pronosticavano.
Speriamo, da Italiani, che per Toronto inizi un periodo positivo e che il supporto di Bargnani sia sempre maggiore (oltre al miglioramento dei suoi compagni), anche perchè l'All-Star Game ormai è alle porte...

CS                 



domenica 22 gennaio 2012

Playoff NFL

Ciao a tutti e ben ritrovati.
In questo post vi offrirò la mia opinione riguardo la formula dei playoffs di NFL e una possibile analisi da novello quale sono.
La formula attuale è su partita secca, 4 partite di wild card, e le vincenti di queste 4 andranno a sfidare in trasferta le vincenti delle 4 division che hanno saltato questo turno, chiamiamolo "preliminare", un po' tipo la vecchia formula della Champions League di calcio, qualificate di diritto come "premio".
Quarti e semifinale sempre in partita secca fino al Super Bowl, che si disputa in una città prestabilita già in partenza e quest'anno campo neutro (le 4 semifinaliste sono Baltimore @ New England per decidere i campioni dell'American Conference, New York Giants @ San Francisco per la National Conference) a Indianapolis.
Secondo me, per dare spazio a tutti i campi ospitanti i playoffs, ci vorrebbe una formula, tipo il basket, al meglio delle 3 partite (nella NBA sono 7... troppe per il football), per dare l'opportunità a tutte le città di vedere almeno una partita.
Infatti nelle semifinali di conference si gioca sul campo della squadra leader in regular season, che appunto ha saltato la partita di wild card, e questo non permette all'altra semifinalista di poter far valere il proprio fattore campo, contando così solo sull'abilità della propria squadra e non sul proprio pubblico.
Il Super Bowl infine penso sia giusto tenerlo così.
La mia alternativa nelle fasi precedenti la finalissima era appunto basata al meglio delle 3 partite: la prima sul campo del leader della division, la seconda sul campo della wild card, e la Bella, se necessaria, ancora sul campo-leader.
In questo modo il fattore campo potrebbe contare per portare la serie alla terza e decisiva partita (il vantaggio la leader di division ce l'ha comunque, oltre ad aver saltato il turno, perchè la bella la giocherebbe nel proprio stadio).

Passiamo ora alle finali di Conference che si giocheranno stanotte.

I Baltimore Ravens affronteranno nel Massachussetts i New England Patriots (ore 15 locali, 21 per noi, diretta su Sportitalia 2) in una partita che sulla carta vede la squadra di Tom Brady (quarterback milionario che fattura dollari anche grazie alla "collaborazione" della moglie Gisele Bunchen) favorita sui "corvi", che in ogni modo cercheranno di aggiudicarsi un pass per Indianapolis vendendo cara la pelle.

L'altra sfida avrà luogo in California, esattamente a San Francisco, dove i 49ers affronteranno i New York Giants (ore 18.30 locali, mezzanotte e mezza per noi, sempre diretta su Sportitalia 2... che ringrazio calorosamente).
Il mio pronostico vede i Giants favoriti, visto anche cos'ha fatto il quarterback Eli Manning contro i Green Bay Packers nella partita precedente (una grande prestazione).
Ma penso sia l'undici di difesa dei "giganti" la chiave della partita: se lavoreranno bene, in particolare i miei "fenomeni" Justin Tuck e Jason Pierre-Paul (entrambi Defensive End), la partita dovrebbe essere in cassaforte, nonostante Tuck sia infortunato come Hakeem Nicks (Wide Receiver).


Detto ciò spero che le mie analisi siano giuste e che vi siano gradite, in caso contrario, commentate pure.


Saluti e alla prossima.


             CS                   

 

sabato 21 gennaio 2012

Presentazione e primi commenti

Ciao a tutti.
Inauguriamo questo mio blog con un commento personale sull'anticipo della 1°giornata di ritorno di Serie A di basket Scavolini Pesaro - Angelico Biella.
Una partita che ha visto la vittoria di Pesaro per 78-72 su un'Angelico mai doma e che è riuscita ad andare in vantaggio anche di 7 punti a 9 minuti dal termine della gara.
Una partita in cui le difese sono riuscite a contenere i rispettivi attacchi e un modo di giocare abbastanza simile.
Alla fine la zona di Pesaro ha avuto la meglio, imbrigliando l'attacco biellese con palle perse e tiracci da distanza siderali.
Hickman (21 punti) e Hackett (17) sono stati i mattatori della VL, che si son fatti trovare pronti con 2 triple a testa per chiudere la disputa in punteggio favorevole.
Coleman firma 24 punti, ma la statistica conferma il trend precedente: quando Aubrey supera i 20 punti in partita, l'Angelico perde. Questo si verifica nel momento in cui i suoi compagni non hanno la mano calda (oggi Soragna ha segnato solo 11 punti, 17 Pullen con 2-3 tiri da 9-10 metri!) e le difese avversarie limitano gli altri attaccanti.
Pesaro si conferma dunque un'ottima squadra, nonostante l'assenza di Cusin che poteva pesare sull'economia della partita.

Spero che non sia male come primo post e colgo l'occasione per salutare quei pochi (se ci saranno) che inizieranno a seguire il mio blog, sul quale non si parlerà soltanto di sport, ma anche di musica e occasionalmente di altri argomenti se ce ne sarà l'opportunità.

Saluti a tutti. Il vostro Capitano