E' chiaro che dopo lo scambio di Chris Bosh, girato a Miami, l'uomo-franchigia dei Raptors sia diventato il nostro "Mago", prima scelta assoluta nel draft del 2006.
E la sua importanza per la squadra la si è vista di recente nelle ultime partite prima del suo rientro, ieri notte, in cui ha sfoggiato (guarda caso) 36 punti contro Phoenix.
Senza di Lui i Raptors hanno registrato un record negativo di 0-6!
Dunque sembra evidente che Andrea sia la punta di diamante della squadra.
Anche se magari non segna tanto, può dare però una mano in difesa (ha comunque una certa stazza e pertanto almeno ostacolare gli avversari gli riesce) con rimbalzi e stoppate, nonostante di recente, in particolare la stagione scorsa, sia stato accusato di essere poco dominante sotto i tabelloni.
Il ragazzo sembra immedesimarsi sempre di più nel ruolo di leader, e la media punti, 23.4 a partita, lo colloca al sesto posto nella classifica dei migliori realizzatori della lega in questa stagione.
Sembra palese che quando non c'è Andrea, Toronto fatichi a carburare e a distribuire i punti dell'italiano nelle mani degli altri giocatori (Calderon, De Rozan e Barbosa in primis), che in teoria dovrebbero dare un supporto maggiore in assenza del numero 7.
Ok, ieri notte il team canadese giocava contro i Suns, che non sono più quelli dell'èra D'Antoni, ma comunque non sembrano quella squadra-materasso che tanti pronosticavano.
Speriamo, da Italiani, che per Toronto inizi un periodo positivo e che il supporto di Bargnani sia sempre maggiore (oltre al miglioramento dei suoi compagni), anche perchè l'All-Star Game ormai è alle porte...
CS
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