lunedì 30 dicembre 2013

Serie B - Giro di boa

Ciao a tutti e bentornati.
In questo post tratterò della Serie B calcistica, in particolare un bilancio di questo girone d'andata appena concluso.

Palermo (40 punti) campione d'inverno. Questo il verdetto che recita la classifica alla 21a giornata: i Rosanero hanno fatto una seconda parte di girone pazzesca con l'arrivo di Iachini, specialista in tema di promozioni, anche se secondo il mio modesto parere ha fatto fruttare il lavoro svolto da Gattuso; bastava aspettare ancora 1-2 giornate e Rino avrebbe fatto volare i siciliani.
Empoli (39) subito dietro, che è la conferma di grande squadra in categoria dopo i play-off dell'anno scorso, grazie anche al mantenimento di un gruppo già collaudato dall'anno scorso con una coppia gol (Tavano-Maccarone) da Serie A e ottimi innesti per sopperire alle partenze di Saponara e Regini. Il suo gioco è punto forte: dopo averli visti dal vivo, posso dire che sembrano il Barcellona della Cadetteria.
Terzo un sorprendente Avellino (37), neopromosso ma fino adesso simil-veterano per il rendimento del team. Rastelli dispone di una squadra compatta, solida, con Zappacosta, Galabinov e Castaldo come stelle di una compagine che dimostra di non mollare mai e di voler tornare nella massima categoria.
Quarto il Pescara (34) di Marino, in rimonta dopo un avvio di stagione non convincente in cui probabilmente si stava pagando psicologicamente la retrocessione. Dopo la sconfitta in Coppa Italia contro lo Spezia, gli imbufaliti abruzzesi hanno ingranato un ruolino di marcia invidiabile, sporcato soltanto dal pareggio col Modena e dalla sconfitta con l'Empoli nelle utlime 2 giornate.
A seguire Lanciano (33), inaspettata piccola realtà nei ranghi alti della classifica e dal gruppo consolidato; Crotone (32), con dei giovani promettenti e gioco spumeggiante; Cesena (31), formazione dall'ottima difesa.
Poi abbiamo un gruppo di 5 squadre a 30 punti: Spezia, Carpi, Brescia, Trapani e Latina, tutti in lotta per l'ultimo dei 6 posti utili per giocare i play-off.
Latina, Trapani e Carpi neopromossi ma determinati, Spezia e Brescia troppo altalenanti per ambire a gradini più alti: a queste due squadre è mancata continuità di risultati, ed entrambe hanno pagato il cambio d'allenatore (anche se Mangia in Liguria è arrivato solo 3 partite fa, trovando una squadra malcostruita, con troppi esterni e pochi centrocampisti, ma nonostante questo rimane in una buona zona grazie anche sfruttando la scia del lavoro fatto da Stroppa).
Il Siena (29) senza penalizzazione sarebbe quarto a 34, Varese (27) sta trovando la quadratura con Gautieri.
Poi un break di 4 punti ci porta alle ultime 8 squadre: Bari (23 ma penalizzato di 3), Ternana e Modena (22), con umbri che confermano in extremis Toscano ed emiliani che soffrono troppo le trasferte, sempre senza vittorie lontano dal Braglia. Poi Cittadella (21), Novara (20) e Padova (18), quest'ultime due come sorprese ma in negativo in fondo alla classifica.
Chiudono Reggina (14) e Juve Stabia (9), che non riescono a trovare continuità di gioco e risultati, pagando anche un po' di sfortuna.



Anto           

venerdì 27 dicembre 2013

Vinco anch'io... No tu no!

Ciao a tutti e bentornati.
Primissima cosa: vi auguro buone feste e spero che abbiate passato un ben Natale, magari ricevuto anche qualche bel regalo...
Secondo: menomale che un po' di sport durante queste vacanze c'è rimasto.
Detto ciò, il titolo del post si riferisce alla 12a giornata del campionato di Serie A di pallacanestro, visto che delle prime quattro in classifica non ha vinto nessuno. Così si aiutano le inseguitrici come Milano e Roma, con quest'ultima all'aggancio del secondo posto in coabitazione insieme a Sassari, Brindisi e Cantù (Siena sempre prima da sola a 18 punti).
Partiamo dalla Mens Sana, che si becca una scoppola non indifferente da Caserta, con un approcio totalmente diverso dalla prima uscita post-Hackett. Il +21 finale non la dice tutta sulla prestazione senese, anche se bisogna dare i giusti meriti alla Juve (Caserta, sempre meglio specificare... la Vecchia Signora del calcio qua non centra proprio un fico secco) a seguito di una prova di forza notevole.
La Virtus Roma invece stende Sassari, e se per la Dinamo non c'è nessun altro a dare fiato ai "Dieners", ma mantenendo almeno la metà del rendimento, allora tornano a galla certi problemi presenti già l'anno scorso, ma ora con rotazioni allargate e roster di tutto rispetto. Per Roma il solito Jimmy Baron a farla da padrone, ma non è una novità (2 anni fa guardando il campionato spagnolo mi sono innamorato, cestisticamente parlando, di questo impeccabile tiratore e professionista già a San Sebastian).
Brindisi perde il big-match del Sud (perché non è un derby, è inutile chiamarlo così, non sono nemmeno corregionali le 2 squadre) con Avellino per via di una prodezza all'americana, definiamola così, di un italianissimo Daniele Cavaliero. Un coast-to-coast per l'apoteosi campana casalinga e che valgono 2 punti importanti in classifica.
Cantù viene sorpresa da una ritrovata Venezia, con i lombardi che pagano lo sforzo più mentale che fisico del derby (questo sì) vinto contro l'Olimpia.
Ecco, a proposito di Olimpia... Esordio di Hackett e vittoria su Cremona (certo non un avversario che possa mettere alla prova duramente la squadra di Banchi, ma ci era riuscita nei primi 15' di gara!), un caso? Forse no... Appena entrato, sforna un bell'assist a Melli, dà difesa, e molta, anche senza Moss (chissà insieme che saracinesca...), non segna ma gioca per la squadra. E Gentile che schiaccia 3 volte con una decisione che tra un po' tira giù il canestro! (Ma lo si era mai visto penetrare e chiudere così perentoriamente con regolarità?)
Poi c'è Clark che con 9 triple annichilisce Bologna, Reggio Emilia che annienta nel terzo quarto Pesaro e Pistoia che si aggiudica uno scontro-salvezza con Montegranaro.
Prendo spunto da un commento trovato sul web, anche se magari esagerato: "ieri sera ha fatto più assist Hackett in una partita che Jerrells in tutto il campionato".

Alla prossima!

Anto                 

lunedì 23 dicembre 2013

Damien Lillard, Spurs, Knicks e... maniche lunghe

Bentornati, breve post sulla NBA.
Partiamo con quella che attualmente è la stella di Portland, squadra rivelazione fino a questo punto della stagione, ovvero Damien Lillard: due buzzer-beaters vincenti consecutivi messi a segno con non chalance degna di un veterano infallibile, prestazioni stratosferiche.
I Knicks invece hanno in Melo il solito accentratore di palloni, gioco e tutto, ma non riescono a carburare nemmeno se dopati nonostante un Bargnani che stia giocando abbastanza bene. Forse bisognerebbe doparli con un po' di chimica di squadra...
Gli Spurs invece come solito navigano nelle acque alte della classifica sia generale, sia ad Ovest, con un Belinelli ambientatissimo nel sistema Popovich come se fosse lì dai tempi di Duncan e Robinson, ma con gli Oklahoma City Thunder come bestia nera indigesta.
Ultima considerazione sulle divise a maniche lunghe.... Un pugno in un occhio! Una partita così è inguardabile, veramente... anche la serie B italiana, mettendo sposor su retro-maglietta e pantaloncini ha fatto un affare in soldi ma non in visibilità, estetica e colpo d'occhio.
Speriamo che le maniche lunghe abbiano durata corta...

Anto "The Play"

Campionato Serie A, Recap

Buongiorno a tutti,
oggi nuovo post sul campionato di calcio di serie A, ma sarà brevissimo, in quanto di questo sport se ne parla già troppo in altre sedi.
Il derby ha visto uscire l'Inter vincitrice, con un Milan che paga infortuni, squalifiche e il poco cinismo nel non sfruttare le occasioni sotto porta. Nainggolan in mediana, se arriva, non sarà un rinforzo adeguato per i rossoneri, a cui invece serve un vice-Montolivo dai piedi (e mente) buoni quando lui sarà assente (vedere ieri, e nell'andata degli ottavi di Champions non ci sarà nuovamente sempre per squalifica). 
Inter rigenerata da questa partita, col solito Palacio a finalizzare (splendidamente) la manovra dei nerazzurri, autori di una prova di carattere e di solidità.
La Juve invece vola ancora con i suoi gioielli: Pogba, Tevez, Llorente e Vidal. Bianconeri da record nel 2013, e la loro fame di vittorie non si placherà sicuramente! C'è in vista la finale di Europa League proprio a Torino...
Il Napoli invece perde colpi: scricchiolante in difesa e poco cinica in attacco, manca di consistenza nei momenti in cui non riesce a segnare per via di difese avversarie ben chiuse. Ottimo Cagliari invece, che fa valere il fattore "Sant'Elia", finalmente tornato a giocare in Sardegna.
Ultimi pensieri a Hellas Verona e Torino, che fino adesso stanno disputando una grandissima stagione al di sopra delle più rosee aspettative d'inizio campionato. 
Lazio in declino, non riesce a trovare gioco e continuità come in Europa. 
Il binomio Samp-Mihajlovic viaggia a gonfie vele e continua la striscia di risultati utili consecutivi.
Fiorentina costante nella sua marcia verso i piani alti, Roma che riprende a inseguire la Juventus, prima dello scontro diretto dell'Epifania.

Anto "The Play"

sabato 21 dicembre 2013

La patata bollente Hackett (fossero tutte così...)

Ciao a tutti.
Il nuovo post riguarda l'ultimo acquisto dell'Olimpia Milano, Daniel Hackett, e il team stesso.
Innanzi tutto è un ottimo acquisto per l'EA7, che adesso si ritrova condannata (non che prima non lo fosse, ma poteva permettersi qualcosa) a vincere a tutti i costi, visto il roster di primissima qualità.
Ora Banchi avrà l'imbarazzo della scelta e un play (anche se non puro, ma sempre più di Jerrells e Haynes) vero, con però una patata bollente da gestire: il minutaggio delle stelle.
Fino adesso c'erano i "Tre tenori" Langford-Gentile-Moss, da oggi saranno quattro, e gioco forza uno dei 3 probabilmente dovrà star fuori nei momenti decisivi, sebbene possano giocare tutti e 3 insieme nel caso di giornataccia del talento da Southern California.
Facendo invece un'ipotesi sull'impiego, è appunto evidente che ci sono 3 posti in quintetto per 4 giocatori: un'opzione potrebbe essere Langford e Hackett da 1 e 2 (non importa chi sia l'uno e chi l'altro, sono intercambiabili in quei ruoli diciamo, anche se per stazza fisica in teoria l'ex Maccabi sarebbe il play) con Moss o Gentile da 3. Ora, sinceramente, a meno della presenza di problemi fisici o di falli, non credo che Banchi si privi della Difesa (con la D maiuscola) di David, quindi i più papabili a restar fuori sembra sia uno tra Gentile e Langford.
Unica ipotesi in cui tutti e 4 potrebbero giocare insieme è impiegare Gentile e Moss rispettivamente da ala grande e da ala piccola (Alessandro all'ultimo europeo ha giocato qualche minuto in quel ruolo), con un solo centro di ruolo.
Qualsiasi saranno le scelte di Banchi, è evidente che una tra le stelle sarà scontenta di star fuori quando veramente si decide la partita, ma penso che il coach sia bravo a saper gestire la situazione magari anche impiegandoli a turno.

Breve excursus sulle Top 16 dell'Olimpia.
Il suo girone ha un coefficiente di difficoltà molto alto, di gran lunga maggiore rispetto all'altro, in cui trova i campioni in carica dell'Olympiacos e l'altra ateniese Panathinaikos (che derby che si prospettano! speriamo non ci siano incidenti...), il Fener rinforzatissimo, e dopo il Real nel primo round c'è il Barça di Navarro nel secondo. A seguire Efes Istanbul, Malaga e Vitoria.

Anto P-M

martedì 17 dicembre 2013

I feel Devotion - Euroleague!

Buongiorno a tutti e bentornati a Sport n'Roll!
In questo post parlerò un po' dell'Eurolega, in particolare dell'ultimo turno della fase a gironi.
Milano, già qualificata, viene dalla netta e convincente vittoria di ieri a Pesaro per 73-94, anche se i troppi tiri aperti lasciati dalla difesa marchigiana hanno facilitato il compito alla squadra di coach Banchi. Svolta della gara comunque nel secondo quarto con l'ingresso di Moss e la difesa a tutto campo. I lombardi se la vedranno con i francesi, ormai eliminati, dello Strasburgo: per l'Olimpia sarà importantissimo vincere questa partita in trasferta per mantenere il secondo posto nel proprio gruppo e confidare poi in un miglior secondo girone, nel cui già troverebbe l'Olymipiacos di Spanoulis.
Siena invece deve giocarsi tutto contro Malaga a Firenze, e non sarà facile, ma il fattore campo influirà sicuramente in maniera positiva sulla prestazione della compagine toscana, che esce dall'ultimo turno di campionato con maggiore fiducia dopo la vittoria contro Roma, maturata tra la fine del terzo e l'inizio del quarto periodo di gioco.
Chissà se sarà anche l'ultima partita europea in maglia Neroverde per Daniel Hackett: in caso di sconfitta (ma non ce lo auguriamo da italiani), Siena sarebbe fuori dalle Top 16 e il talento da Southern California potrebbe accasarsi altrove (guarda caso proprio a Milano, dopo il no estivo oltre a quello più recente per il Galatasaray).
A livello più tattico Siena dovrà essere bravissima a non far accendere Zoran Dragic e Suarez, grandi realizzatori, e mantenere intensità difensiva per tutta la partita. Cruciali saranno appunto Hackett e l'impatto dei lunghi senesi contro i più fisici spagnoli.
Ah! Quasi dimenticavo... ma Malaga no! Occhio allo spirito di rivincita per quel buzzer beater di Viggiano all'andata...  
Big matches di giornata tutti nel girone D: Pana - Maccabi Tel Aviv e Vitoria - Lokomotiv Kuban, con quel Krunoslav Simon (...KRUNOSLAV... un nome che ricorda per suono alcune rime aspre di Dante e Montale... ok, forse esagero xD) che ha già fatto vedere di che pasta è fatto con almeno 2 tiri vincenti sulla sirena.

E menomale che dovevo tornare con post brevi!
Vabbè, spero di non avervi annoiato (anche se sono cose un po' ovvie...) e vi saluto, dandovi un arrivederci alla prossima!

Ciao!

Anto PM

giovedì 12 dicembre 2013

Capitan Sanchez: Il Ritorno

Buongiorno a tutti.
Dopo un anno intero ritorno a questo blog che avevo lasciato in balia di se stesso, più per mancanza di voglia che di tempo per gestirlo.
Detto questo, in 12 mesi son successe un botto di cose, Berlusconi decaduto ma che non molla, lo Spezia in serie B per il secondo anno, LeBron che finalmente vince un titolo (pardon... 2!), blackout al Super Bowl, Metallica che suonano al Polo Nord e chi più ne ha più ne metta (World Peace... ok, battuta rubata, lo ammetto xD).
Bon. Per ora vi lascio, ma ritornerò al più presto con nuovi post più brevi per postarli più frequentemente.
Cordialissimi saluti!
Ciaooooo!

CS