mercoledì 2 dicembre 2015

Serie A Beko - Recap 9a giornata: Una poltrona per sei

Le festività natalizie sono alle porte, e con loro tornerà d'attualità il film con Eddie Murphy "Una poltrona per due", evergreen che viene riproposto ogni anno. "Una poltrona per sei" potrebbe essere invece il titolo adeguato per la situazione che c'è in classifica nella Serie A Beko: Milano prima da sola a quota 14 punti, e ben sei inseguitrici a due lunghezze di distanza: Venezia, Reggio Emilia, Cremona, Sassari, Trento e Pistoia. 
L'Olimpia sta cominciando a rispondere alle sollecitazioni di Coach Repesa, con due vittorie convincenti contro l'Efes Istanbul in Eurolega, e nel derby lombardo con Cantù, partita sempre difficile da giocare in un catino ribollente di passione come il Pianella. Entrambe le vittorie sono arrivate senza il proprio capitano Alessandro Gentile, ai box per infortunio, ma ormai pronto a tornare sul parquet per dare il suo contributo all'EA7.

Jamel McLean schiaccia in volo

Dietro Milano, ecco il plotone di ben sei inseguitrici: Venezia ha conquistato due punti casalinghi importanti contro una Caserta mai doma, ma con la Reyer che è sempre stata in controllo del match, nonostante non sia riuscita a produrre il break da rompere definitivamente l'equilibrio tra le due squadre. Peric top scorer dei veneziani con 19 punti, alla pari con Daniele Cinciarini per i campani.


Josh Owens decolla per la schiacciata

Reggio Emilia ha espugnato il PalaCarrara, uscendo vittoriosa da una battaglia punto a punto che, però, ha lasciato strascichi polemici per l'arbitraggio: due espulsioni nel finale per i toscani, che hanno fatto imbufalire coach Esposito e che sicuramente hanno condizionato la partita. Sul campo però la Grissin Bon non ha demeritato, trascinata da un indomabile Kaukenas: 19 punti per la guardia lituana. Per Pistoia partenza sprint, poi Reggio ha trovato le contromisure e recuperato il gap, ma per la Giorgio Tesi rimanngono un Alex Kirk mattatore con 23 punti col 67% da 3, e una prestazione che conferma che il secondo posto in graduatoria è meritato.

Rimas Kaukenas inseguito da Ariel Filloy
Come Pistoia, anche Cremona è non sorprendentemente nell'élite del campionato, nonostante lo status di medio-piccola: l'organizzazione di coach Pancotto alla lunga paga, con i lombardi reduci da cinque vittorie consecutive, l'ultima dei quali ottenuta in trasferta contro Pesaro con una prova molto convincente: McGee top scorer, ma ottima prestazione anche degli azzurri Luca Vitali e Marco Cusin, colonne portanti del progetto Vanoli. Per i marchigiani, 24 punti messi a referto da McKissic, che però non bastano a colmare il distacco con Cremona.

Luca Vitali in azione

La cura Calvani sta facendo effetto a Sassari: Dinamo che tiene testa al CSKA Mosca in Eurolega e asfalta Capo d'Orlando in campionato, mostrando miglioramenti nel gioco e una maggiore intensità difensiva che ha asfissiato i siciliani sin dall'inizio della partita. Haynes trascinatore dei sardi con 18 punti, e ottima prova anche di un rinato Brent Petway: 5 e ben 11 rimbalzi per il lungo ex-Olympiacos. Progressi netti per Sassari, che si ricandida con forza alla difesa dello scudetto conquistato l'anno scorso. A coach Griccioli invece non basta il rientro di Ilievski, che però sarà una pedina fondamentale nei prosieguo della stagione.


 Rok Stipcevic affrontato da Ilievski e Oriakhi

Nelle sei inseguitrici rientra anche Trento, che vince e convince contro Torino. Manital che fa esordire il neo-acquisto Jerome Dyson e DJ White, al rientro dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori dall'inizio del campionato: rinforzi però che non sono sufficienti per arginare il vigore dei trentini, autori di una grande prestazione con Davide Pascolo e Trent Lockett sugli scudi. E' evidente che per la Dolomiti Energia il doppio impegno campionato-Eurocup stia pagando i giusti dividendi agli uomini di coach Buscaglia, che assumono sempre più consapevolezza e fiducia di partita in partita, confermando di meritare la posizione in classifica.

Dominique Sutton a canestro

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